• Russamento, apnee notturne e ruolo del dentista / AGOSTO 2015

    ll Russamento Cronico o Roncopatia e la Sindrome da Apnee notturne (OSAS) sono patologie molto più diffuse di quanto si creda.
    Si calcola che dopo i 40 anni di età la percentuale dei russatori sia del 40% tra le donne e del 60% tra gli uomini. 

    È quindi da considerare un vero problema sociale poiché, se non diagnosticate in tempo, possono portare a patologie ben più gravi: malattie cardiovascolari (ipertensione, tachicardia, infarto, ictus) e sonnolenza durante il giorno con calo della concentrazione (5%-10% degli incidenti stradali è dovuto a colpi di sonno), dovuta soprattutto alla ridotta ossigenazione nel sangue.

    PERCHÉ SI RUSSA
    Il rumore del russamento è sempre dovuto ad un restringimento delle vie aeree respiratorie; l'aria respirata in queste zone subisce un accelerazione che fa vibrare i tessuti faringei, soprattutto palato molle e ugola.
    Molteplici sono i fattori predisponenti il restringimento delle vie aeree, e spesso di origine anatomica: Ipertrofie delle tonsille o Adenoidi, macroglossia (lingua molto grossa), accumulo di tessuto adiposo in zona faringea ma soprattutto l'ipertono dei muscoli della lingua e dei muscoli masticatori.
    Questa ipotomia dei suddetti muscoli, durante il sonno causa una retrusione mandibolare ed un movimento all'indietro della lingua determinando un restringimento del lume, che al passaggio dell'aria fa vibrare palato molle ed ugola innescando il russamento.   

    TERAPIA
    È una patologia multifattoriale e quindi sia l'approccio che gli accertamenti devono essere multidisciplinari.
    Le prime visite devono essere di pertinenza dell'Otorinolaringoiatra e del Pneumologo, seguite da indagini di fisiopatologia respiratoria e pneumologiche con monitoraggio del sonno e della sua qualità. 
    Se le indagini iniziali risultano positive riguardo le ostruzioni anatomiche, il trattamento chirurgico è quello di elezione.
    Il ruolo del dentista può risultare molto utile qualora le indagini dessero esito negativo. Infatti, qualora l'ipotono dei muscoli masticatori e della lingua risultasse essere la causa scatenante, il dentista è in grado di fornire dei dispositivi intraorali (apparecchi) che possono determinare:
    1) protusione mandibolare;
    2) impedire che la lingua vada indietro;
    3) impedire l'apertura della bocca.

    Come per ogni patologia la terapia migliore che lo Studio Bazzoli Mainetti Treccani consiglia per il russamento è la prevenzione basata su: 
    - migliorare lo stile di vita,
    - imparare sane abitudini alimentari, 
    - evitare il sovrappeso,
    - limitare l'assunzione di alcol durante i pasti serali,
    - dormire se possibile sul fianco.



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